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L’idea nasce da un normale iter di crescita del Gruppo. L’AGESCI di Roccella è presente sul territorio da oltre 40 anni ed è stata una delle prime associazioni ad accettare lo Statuto Agesci quando, nel 1974, si sono fuse ASCI ed AGI. Da allora il Gruppo è andato sempre in crescendo partecipando, come chiaramente espresso nella relazione attinente il nostro PE., ai principali eventi proposti dall’Associazione a Capi e ragazzi e favorendo la crescita dei vari capi con diverse esperienze di servizio a diversi livelli associativi. Già da alcuni anni, partendo dalle richieste di ex scout ora genitori, ci ponevamo il quesito se lanciarci anche in questa nuova avventura e l’arrivo nel nostro Gruppo di un Capo Colonia ha rafforzato i nostri orientamenti trasformati ora in scelta educativa di gruppo. La CoCa sta vivendo l’esperienza in clima di trepidante attesa e non c’è riunione che qualcuno non chieda notizie “burocratiche” e gli stessi ragazzi del nostro Gruppo chiedono continuamente “ma quando arrivano i Castorini?”. Difficoltà…….beh…al momento non ce ne stanno……ci sono due capi con Iter FoCa completo che hanno dato disponibilità e qualcun altro, che sarà presente all’incontro di area del 16/12, inizia ad abbracciare questa causa. La nascita dei Castorini è qualcosa di molto importante per il nostro Gruppo perché è motivo di ulteriore crescita sia come Gruppo che, ovviamente, dei singoli componenti della CoCa. Molti dei nostri giovani capi hanno iniziato o stanno per iniziare l’iter di formazione e non è escluso (ne stiamo parlando) che qualcuno inizierà l’iter per futuro Capo Colonia. |
CHI SONO
Sono bambini e bambine dai 5 ai 7 anni
che vivono in un clima di gioia, affetto e tranquillità i giochi e le esperienze
che i Vecchi Castori (i Capi) propongono loro.
Le attività, la struttura interna alla Colonia (così si chiamano le unità
dell'Associazione Italiana Castorini), la progressione personale sono portate
avanti seguendo i principi e il metodo dello scoutismo di Baden-Powell adattato
per l'età dei bambini
L'ambiente
fantastico, in cui sono inserite tutte le attività, racconta di una colonia di
castorini che vive insieme intorno alla diga.
Il racconto è molto semplice e privo di specifici contenuti morali, e permette
l'utilizzo di qualsiasi altra ambientazione. A questa età, infatti, il bambino
ama spaziare da un mondo all'altro senza limiti. In ogni caso è sempre e
comunque il racconto che si adatta all'attività e non viceversa.
I castorini, come qualsiasi
scout, si impegnano a rispettare un patto, una legge e un motto.
I passaggi della progressione personale sono 5 e sono identificati con
le code di castoro di colori diversi; questi non hanno l'aspetto di "passaggi al
merito" ma avvengono in modo naturale per età e tutti insieme.
Il cammino del castorino termina con la "grande nuotata", una cerimonia che
simboleggia il passaggio alla branca L/C.
La LEGGE
"Il Castorino è felice perchè è operoso ed è amico di tutti."
Il PATTO
"Prometto di essere amico di Gesù, di amare tutti, e di fare bene ogni cosa."
Il MOTTO
"Insieme"
La struttura fondamentale dell'Associazione è la Colonia, costituita dai bambini e dal relativo staff. Il Capo Colonia ne è il rappresentante in seno all' Associazione e per suo tramite, quest'ultima mantiene i rapporti con la Co.Ca. del gruppo AGESCI interessato.