A.G.E.S.C.I.

ASSOCIAZIONE GUIDE E SCOUTS CATTOLICI ITALIANI

89047 ROCCELLA JONICA  ( RC )                                                GRUPPO    ROCCELLA  J.    1°

 

PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO

 

PREMESSA

Il nostro gruppo è presente sul territorio da più di 40 anni e si compone attualmente da circa 100 persone di cui 25 adulti in servizio. La maggior parte degli adulti in servizio ha compiuto l’iter di formazione ed altri capi lo stanno per iniziare. Nel corso degli anni abbiamo partecipato sia come gruppo che come singoli individui, ai principali eventi proposti dall’ Agesci quali…..Operazione Caleidoscopio, Operazione Alisei, Trefoglie, Campo Nazionale 2003, Jamboree Australia, Jamboree Olanda, EuroJam, Roverway,ROSS, Jamboree Inghilterra e diversi dei nostri capi hanno ricoperto o ricoprono altri ruoli in diversi livelli associativi quali…..IABZ, Pattuglia regionale, Settore specializzazioni.

Con il Progetto Educativo di Gruppo cerchiamo di definire dapprima gli obbiettivi del gruppo stesso per arrivare, poi, al programma educativo del gruppo stesso.

 

GLI OBBIETTIVI

La Co.Ca. ha individuato alcuni precisi obbiettivi da conseguire nel triennio di durata del presente PEG. Tali obbiettivi, condivisi da tutta la Co.Ca., costituiscono significativi ambiti di lavoro su cui impostare il programma di unità. Ciò dà continuità al gruppo nell’ obiettivo più generale di preparare i ragazzi di ciascuna branca ad essere Uomo e Donna della partenza. E’ chiaro che il primo intervento è sulla formazione del carattere, quindi si punterà all’ interiorizzazione delle regole, requisito importante per integrarsi in una comunità e far propri lo stile e le finalità della stessa. Il senso e la valenza delle regole e l’appartenenza ad una comunità, sono da estendersi alle famiglie degli educandi con le quali deve maturare un rapporto di fiducia rispetto alle scelte educative compiute per i ragazzi. E’ importante che questi obbiettivi siano collegati all’interno di un organico percorso di catechesi volto alla conoscenza della Parola di DIO come obbiettivo fondante verso la Partenza.

 

STRUMENTI

Non esistono nel metodo scout strumenti buoni o non buoni, validi o non validi: gioco, ambientazione, canti, simboli, uno sguardo….possono essere sia strategie vincenti che scelte palesemente sbagliate a seconda di quando e come vengono agiti. Tutti gli strumenti che lo scautismo ci suggerisce devono essere usati e valorizzati nelle attività per fa si che l’originalità e lo stile della proposta scout possano affascinare ed educare chi la riceve.

 

Da tre anni è censito nel nostro gruppo un capo che oltre ad aver completato l’iter di formazione previsto dall’Agesci, ha il brevetto AIC ed è stato capo colonia sia nella colonia “Grande Alce” sia nella colonia “Stella Azzurra” gruppo Busto Arsizio 3. E’ entrato nel nostro gruppo manifestando sin dall’inizio il suo entusiasmo per la splendida esperienza fatta con i castorini e da qui il nostro interesse per buttare le basi per la formazione di una colonia. A distanza di tre anni ci sono adesso i presupposti, considerata anche la richiesta pressante dall’esterno e la Co.Ca. ha deciso di inserire nel proprio progetto la formazione di una colonia di castorini.

 

 

AMBITO FEDE

Sulla base della scelta Cristiana fatta con il P.A. diventa necessario ricordarci la scelta di “appartenere”. Nel nostro progetto di fede, secondo le modalità tipiche del nostro essere e vivere scout, dovrà tenere conto di queste indicazioni facendole proprie nel cammino di approfondimento personale e di gruppo.

 

OBIETTIVI

STRUMENTI

GESTIONE

Rafforzare la presenza nella diocesi

·        Partecipazione ad eventi diocesani

A.E. di gruppo

Conoscenza e approfondimento della S. Messa

·        Anno liturgico

·        Simbolismo

A.E. di gruppo e staff

Sentiero Fede di gruppo

·        Spazio Fede per l’ apertura al confronto

A.E. di gruppo

 

 

 

 

AMBITO TERRITORIO

Il nostro territorio è e deve diventare luogo privilegiato dove testimoniare i valori dello scoutismo. La nostra presenza sul territorio ha necessità di passare attraverso la partecipazione attiva del vivere quotidiano, la visibilità non come riferimento esteriore ma come riconoscimento di figure competenti e propositive.

Educare alla legalità passa attraverso la rottura dell’isolamento, a volte anche quello associativo, permettendo quella invasione pacifica di gruppi scout con i quali diventa prezioso confrontarci e offrire un punto di vista diverso da quello proposto dai media in generale. Riappropriarci del nostro territorio attraverso attività simboliche/dimostrative “insieme si può” per rilanciare il desiderio di Dio nel concedere questa terra per viverci e non per calpestarla mortalmente.

 

OBIETTIVI

STRUMENTI

GESTIONE

Pulizia e bonifica area situata tra il porto e il camping

·        Coinvolgimento dei cittadini

·        Presentazione del progetto all’ amministrazione ed in seguito ai cittadini

Comunità capi con l’ ausilio dell’ amministrazione

Beneficienza alle famiglie bisognose ( raccolta viveri e capi di abbigliamento )

·        Sensibilizzazione dei cittadini

·        Segnalazioni, tramite parroci delle nostre parrocchie, di famiglie bisognose

Comunità capi con l’ ausilio dei parroci

Visibilità dell’ associazione

·        Organizzazioni di eventi, attraverso giochi e bans nelle varie zone del paese ( borgo antico, largo S. Giuseppe, S. Antonio

·        Partecipazione ai vari momenti, interessanti per l’ associazione ( congressi sulla legalità, bullismo, ecc )

Comunità capi

 

 

AMBITO FO.CA.

Si rende indispensabile far crescere in quasi tutti i Capi il senso associativo in quanto esso forma un indissolubile binomio con la formazione capi, infatti le varie esperienze di formazione capi concorrono a stimolare, dare contenuti, esprimere il senso associativo e, contemporaneamente, viceversa, il senso associativo stimola, motiva, impone una formazione permanente dei Capi.

Partendo da  questa breve analisi e dal vissuto della nostra Co.Ca. ci proponiamo che sia forte l’impegno ( attraverso anche l’individuazione di un incaricato alla formazione capi in Co.Ca. ) rispetto alla formazione permanente dei capi, ponendo particolare attenzione al percorso dei tirocinanti e alla crescita del ruolo del Capo Gruppo.

 

OBIETTIVI

STRUMENTI

GESTIONE

Essere competenti per servire

·        Incontri di aggiornamento

Capo gruppo e capi formati

 

Allargare i propri orizzonti per un confronto ed un miglioramento delle proprie competenze

·        Stage

Nazionale

Promozione dei capi ai diversi livelli associativi ( gruppo, zona, regione )

·        Formazione capi

Nazionale

 

 

AMBITO FORMAZIONE RAGAZZI

 

OBIETTIVI

STRUMENTI

GESTIONE

Essere competenti per servire:

B.A. → L/C

DOVERE → E/G

SERVIRE → R/S

 

·        Piccole orme

·        Campetti di specialità

·        Cantiere

Staff

Far capire l’ importanza degli eventi, dei campi con una consapevolezza anche da parte dei genitori

·        Campi di competenza e specializzazioni

Staff e nazionale

Uniforme